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Lasagne alla
Bolognese
Ingredienti
per 8 persone:
1 kg di ragù classico bolognese;
400 g di Parmigiano Reggiano grattugiato al momento;
salsa besciamella fatta con 100 g di farina 00, 100 g di burro,
1 litro di latte fresco
intero, sale fino e noce moscata q.b.;
- burro, un panetto di circa 200 g;
1 kg di sfoglia verde fatta con 700 g di farina 00, 3 uova fresche,
350 g di spinaci lessati,
strizzati bene e tritati;
una teglia rettangolare di circa 25x35 cm, alta almeno 6 cm;
Preparazione:
Mettere sul fuoco
una pentola piena per tre quarti di acqua salata che bolla
allegramente. Tagliare la sfoglia in rettangoli di circa 15x10 o,
per chi è abile, poco più piccoli della teglia prescelta, buttarli
nell'acqua bollente e toglierli non appena venuti a galla. Dopo un
veloce passaggio in acqua fredda farli asciugare su un telo pulito,
bianco, di cotone o di lino. Ungere di burro il fondo della teglia e
cospargervi qualche cucchiaiata di ragù e besciamella.
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Coprirlo con
i rettangoli di sfoglia necessari e stendervi sopra un sottile velo
di besciamella, ragù in abbondanza, fiocchetti di burro e molto
parmigiano: il tutto in uno strato più regolare possibile, facendo
attenzione che non si formino bolle di aria (per ottenere questo,
forare tre o quattro volte la pasta con uno
stuzzicadenti).
Continuare così per almeno 6 strati complessivi e terminare con una
copertura di sfoglia sulla quale stendere un po' di ragù amalgamato
con un po' di besciamella, qualche fiocchetto di burro e una
spolverata di parmigiano. Mettere alla fine un fiocchetto di burro
in ogni angolo della teglia. Infornare poi per 25-30 minuti a circa
180 gradi in forno preriscaldato. A chi ama le lasagne un po'
croccanti, consigliamo di accendere il grill (non più di 2 minuti)
per una leggera gratinatura che non crei contrasto con la morbidezza
dell'interno. Per finire fare attenzione che gli strati siano
regolari, il ragù sia abbondante, ma non eccessivo, la besciamella
sia cremosa e distribuita in modo leggero. Lasciare riposare 5
minuti prima di servire. Le porzioni, nel piatto, devono risultare
rigorosamente in piedi! |
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Cappelletti
(Caplèt)
Ingredienti per il ripieno:
2 piccole cipolle,
150 g di burro,
costata di manzo o altro tipo di carne di manzo purché saporita,
70 g di prosciutto misto,
60 g di filetto o polpa di maiale,
90 g di vitello o tacchino o pollo,
fegatelli e rigalie,
1 spicchio d'aglio a piacere,
noce moscata, pane grattugiato q. b.
Preparazione:
In un tegame fate sciogliere il burro con cipolla, sale e pepe.
Tagliate a pezzi la carne e versate nel burro, fate cuocere
lentamente con coperchio e carta gialla. Quando i pezzi saranno
mollemente cotti, ma non rinsecchiti, tritate finemente il tutto.
Unite un uovo
intero,
il pane grattuggiato, e tre manciate di grana. Il grana è componente
di primaria importanza, perciò dovrà essere molto saporito e
profumato.
Da ricordare: Il pane grattugiato con un pizzico di noce moscata
dovrà essere, in precedenza, tostato con il condimento della carne.
Le varianti al pesto sono l'aggiunta di una salsiccia o di una fetta
di mortadella macinate. Ancora la sostituzione del burro con il
midollo di bue e l'aggiunta di chiodi di garofano.
Preparere la sfoglia come per i tortelli di zucca e confezionate i
cappelletti che, inutile rilevare, devono essere in brodo (si
capisce, brodo da cappelletti). |
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Squacquerone
Lo
squacquerone (detto anche squacquero o squacquarone o squaqquerone)
è un formaggio tipico romagnolo, oggi diffuso in tutta
l'Emilia-Romagna (anche se la maggior parte degli esperti lo
accredita come originario delle colline romagnole, al confine con il
bolognese), dalle origini molto antiche. Il nome ha origine dal
dialetto squaquaron, ad indicare l'elevata "acquosità" di questo
formaggio che, essendo molto molle, tende ad assumere la forma
dell'oggetto in cui è contenuto; è molto simile allo stracchino o
alla crescenza, ma dalla consistenza più liquida (infatti è composto
per circa il 60% di acqua) e non esiste crosta.
Si produce tutto l'anno, da latte vaccino intero, ed è di colore
bianco. Trattandosi di un formaggio estremamente morbido, è
facilmente spalmabile. Non viene stagionato, e quindi va consumato
entro pochissimi giorni dalla produzione (3 o 4).
È uno dei prodotti "per eccellenza" con cui viene farcita la
piadina, altro prodotto tipico delle terre romagnole.
Il latte intero è la
materia prima utilizzata. Per la preparazione dello squacquerone si
porta il latte a 48 gradi e lo si lascia raffreddar a 37 gradi. Si
procede quindi all'aggiunta del caglio liquido (ad es. 25 ml caglio
animale a titolo 1:22000 per 100 litri di latte). Il caglio va
aggiunto con movimento circolare mentre la massa di latte è in
rotazione. Una volta miscelato il caglio, la rotazione della
massa
va fermata con un movimento opposto). Prima dell'aggiunta del caglio
alcuni produttori artigianali inoculano lattoinnesti mesophili di
streptococcus lactis e s.creamoris ed includono una fase di
acidificazione di 10-15 minuti. La cagliata viene lasciata coagulare
per 90 minuti senza disturbare la massa. Quando la cagliata emerge,
tagliarla in cubi di circa 10 cm di lato. Dopo la rottura della
cagliata si lascia sedimentare per altri 45-60 minuti al fine di
eliminare il siero in eccesso. Successivamente la massa è messa in
appositi stampi, in un locale di stufatura a 25-30 gradi e umidità
90-95%. Inizialmente le forme sono rigirate continuamente, poi
sempre più di rado; l'operazione termina quando la pasta ha
raggiunto la giusta consistenza, generalmente dopo 12 ore di
stufatura; la salatura si fa in salamoia per circa due ore (ad es.
20% cloruro di sodio, 0.03% cloruro di calcio, 0.005% acido acetico)
alternativamente alcuni produttori procedono alla salatura diretta.
Matura in 4-5 giorni in ambiente da frigorifero a 3-4 gradi, dove le
forme sono avvolte in carta, la resa è dell'11-12%. La stagionatura
non si effettua. |
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Panpepato
Ingredienti:
200 gr di farina
100 gr di mandorle
100 gr di miele
100 gr di cacao in polvere
100 gr di frutta candita tagliuzzata
2 gr di cannella
2 gr di chiodi di garofano tritati
80 gr di cioccolato fondente
Preparazione:
Impastare in acqua tiepida o latte gli ingredienti indicati e
lavorare a lungo, fino ad ottenere un composto abbastanza sodo.
Formare il panpepato, dandogli la caratteristica forma a calotta.
Cuocerlo in forno, con la massima attenzione e lasciarlo riposare in
luogo fresco e umido per dieci giorni. Trascorso questo tempo,
ricoprirlo con il cioccolato fondente, precedentemente fuso. |
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Ragù bolognese:
ricetta tradizionale
Ingredienti
per 4 porzioni:
cartella di manzo 300 g
pancetta (di tipo dolce) 150 g
carota gialla 50 g
costa di sedano 50 g
cipolla 50 g
salsa di pomodoro 5 cucchiai ovvero estratto TRIPLO 20 g
vino bianco/rosso 1/2 bicchiere
200 g di latte intero
Preparazione:
si scioglie nel
tegame la pancetta tagliata a dadini, e tritata con la mezzaluna. Si
aggiungono le verdure ben tritate con la mezzaluna e si fanno
appassire dolcemente. Si aggiunge la carne macinata e la si lascia,
rimescolando sino a che "sfrigola"; si mette il 1/2 bicchiere di
vino e il pomodoro allungato con un poco di brodo, e si lascia
sobbollire per circa 2 ore, aggiungendo volta a volta il latte, e
aggiustando di sale e pepe nero. Facoltativa ma consigliabile
l'aggiunta a cottura ultimata della panna di cottura di 1 litro di
latte intero. |